Nota informativa Importante dell’AIFA e dell’EMA sul rischio di rischio di gangrena di Fournier (fascite necrotizzante del perineo) associato all’impiego di inibitori del co-trasportatore sodio-glucosio di tipo 2 (SGLT2i).

In data 21 Gennaio 2019 è stata pubblicata sul portale dell’AIFA una Nota Informativa Importante circa il rischio di gangrena di Fournier (fascite necrotizzante del perineo) associato all’impiego di inibitori del co-trasportatore sodio-glucosio di tipo 2 (SGLT2i).

La gangrena di Fournier è una grave infezione dei tessuti molli, ad eziologia ignota, che colpisce gli organi genitali esterni maschili. Benché nella letteratura medica mondiale siano stati descritti non più di 600 casi dal 1996 al 2006 [1], la gangrena di Fournier è un evento non rarissimo e si manifesta soprattutto come una complicanza del diabete mellito scompensato in pazienti anziani maschi [2], ma anche in alcolisti, in individui malnutriti o negli immunodepressi [3]. Tra gli altri fattori predisponenti la malattia sono annoverati anche intervento chirurgico recente nella sede dell'infezione (per esempio la circoncisione o l'ernioraffia), i traumi locali, la parafimosi, gli stravasi periuretrali di urina e le infezioni perianali e perirettali [4].

Gli inibitori del co-trasportatore di sodio-glucosio 2 (SGLT2), noti anche come glifozine, sono una nuova classe di farmaci indicati per il trattamento del diabete di tipo 2.

I cotrasportatori di sodio-glucosio (SGLT) sono proteine ​​che si trovano principalmente nei reni e svolgono un ruolo importante nel mantenimento dell'equilibrio del glucosio nel sangue [5].SGLT1 e SGLT2 sono i due SGLT più conosciuti di questa famiglia. L’SGLT2 è la principale proteina di trasporto e promuove il riassorbimento del glucosio dal filtrato glomerulare alla circolazione ed è responsabile di circa il 90% del riassorbimento del glucosio del rene [6]. Attraverso l’inibizione dell'SGLT2, le gliflozine bloccano l’assorbimento del glucosio dal filtrato glomerulare e abbassano la glicemia e promuovendo l'escrezione renale dello zucchero [7,8].

La Nota Informativa Importante fa seguito alla segnalazione di alcuni casi di gangrena di Fournier in pazienti diabetici in terapia con glifozidi.

Ad Agosto 2018, la Food and Drug Administration (FDA) aveva già diramato un alert a seguito della segnalazione di 12 casi di gangrena di Fournier in pazienti in terapia con inibitori dell’SGLT2. In particolare, la gancrena di Fournier si era sviluppata alcuni mesi dopo l'inizio della terapia con l'inibitore dell’SGLT2 e il farmaco era stato sospeso nella maggior parte dei casi. Tutti e 12 i pazienti erano stati ospedalizzati e hanno richiesto un intervento chirurgico. Alcuni pazienti hanno richiesto più interventi chirurgici deturpanti, alcuni hanno presentato delle complicazioni e un paziente è deceduto. Nel comunicato si riportava anche che nei pazienti che assumono altri farmaci per il diabete, sono stati segnalati solo sei casi di gangrena di Fournier, tutti di sesso maschile, nel corso del 30 anni. Dei 12 casi segnalati, sette erano uomini e cinque erano donne.

Nella Nota Informativa Importante, AIFA sottolinea che sebbene il diabete mellito rappresenti un fattore di rischio per l’insorgenza della gangrena di Fournier, alcune segnalazioni riportate dopo l’immissione in commercio sono ritenute possibilmente correlate all’uso degli inibitori del SGLT2.

Di seguito si riporta il testo della Nota Informativa Importante:

Riassunto

  • Casi di gangrena di Fournier (fascite necrotizzante del perineo), riscontrati dopo l’immissione in commercio, sono stati associati all’uso di inibitori del SGLT2.

  • La gangrena di Fournier è un’infezione rara ma grave e potenzialmente pericolosa per la vita.

  • La comparsa di infezione urogenitale o di ascesso perineale può precedere l’insorgenza di fascite necrotizzante.

  • È necessario raccomandare ai pazienti di richiedere urgenti cure mediche se manifestano forte dolore, dolorabilità, eritema o gonfiore nella zona genitale o perineale in associazione a febbre o malessere.

  • In caso di sospetta gangrena di Fournier, bisogna interrompere la somministrazione dell’inibitore del SGLT2 e avviare tempestivamente un trattamento (compresi antibiotici e sbrigliamento chirurgico).

AIFA, inoltre, coglie l’occasione per ricordare a tutti gli Operatori Sanitari l’importanza della segnalazione delle sospette reazioni avverse da farmaci, quale strumento indispensabile per confermare un rapporto beneficio rischio favorevole nelle reali condizioni di impiego.

Bibliografia

  1. Vaz I, Fournier gangrene, in Trop Doct, vol. 36, nº 4, 2006, pp. 203–4.

  2. Yanar H, Taviloglu K, Ertekin C, Guloglu R, Zorba U, Cabioglu N, Baspinar I, Fournier's gangrene: risk factors and strategies for management, in World J Surg, vol. 30, nº 9, 2006, pp. 1750–4.

  3. Tahmaz L, Erdemir F, Kibar Y, Cosar A, Yalcýn O, Fournier's gangrene: report of thirty-three cases and a review of the literature, in Int J Urol, vol. 13, nº 7, 2006, pp. 960–7ù

  4. Iorianni P, Oliver GC., Synergistic soft tissue infections of the perineum., in Dis Colon Rectum, vol. 35, nº 7, 1992, pp. 640-4, PMID.

  5. Chao, E. C. (2014). "SGLT-2 Inhibitors: A New Mechanism for Glycemic Control". Clinical Diabetes. 32 (1): 4–11. doi:10.2337/diaclin.32.1.4

  6. Shubrook, Jay; Baradar-Bokaie, Babak; Adkins, Sarah (2015). "Empagliflozin in the treatment of type 2 diabetes: Evidence to date". Drug Design, Development and Therapy. 9: 5793–803.

  7. Anderson, Sarah L.; Marrs, Joel C. (2012). "Dapagliflozin for the Treatment of Type 2 Diabetes". Annals of Pharmacotherapy. 46 (4): 590–598.

  8. ^ Jump up to: a b c Li, An-Rong; Zhang, Jian; Greenberg, Joanne; Lee, Taeweon; Liu, Jiwen (2011). "Discovery of non-glucoside SGLT2 inhibitors". Bioorganic & Medicinal Chemistry Letters. 21 (8): 2472–2475.

 

   

  

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