Sistema RAM (report Reazioni Avverse dei Medicinali): oggi la RNF diventa accessibile a tutti

In data 19/07/2017, con una nota informativa, l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) rende noto che la Rete Nazionale di Farmacovigilanza (RNF) è ora accessibile a chiunque, cittadini e operatori sanitari(1).

La RNF, attiva da novembre 2001, garantisce la raccolta, la gestione e l’analisi delle segnalazioni spontanee di sospette reazioni avverse a farmaci e vaccini (ADR) attraverso un network che coinvolge Regioni e Province Autonome, Unità Sanitarie Locali, Ospedali, Istituti di Ricerca e Cura a Carattere Scientifico e Industrie farmaceutiche.

Inoltre, dal 2006 le attività di Farmacovigilanza sono state potenziate attraverso il collegamento a Eudravigilance e al Centro dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per il Monitoraggio Internazionale dei Farmaci, con sede ad Uppsala.

Ad oggi la RNF era accessibile ad Aziende Farmaceutiche titolari di autorizzazione all’immissione in commercio e  Responsabili di Farmacovigilanza.

L’accesso alla piattaforma è possibile collegandosi al sito ufficiale di AIFA (cliccando qui). La ricerca può essere effettuata per specialità medicinale o principio attivo (direttamente da un elenco), età, sesso, gravità delle ADRs e System Organ Classification (SOC). Sono riportati i dati relativi al numero e al trend annuale delle segnalazioni inserite nella RNF; inoltre, grafici e tabelle agevolano l’interpretazione dei risultati. I dati sono aggiornati con cadenza trimestrale.

Favorire l’accesso alla Rete potrà contribuire a diffondere la cultura della Farmacovigilanza, a coinvolgere nuovi segnalatori e a favorire la trasparenza.

AIFA ribadisce che le segnalazioni spontanee sono un importante strumento per le attività di Farmacovigilanza e consentono di individuare potenziali segnali relativi all’uso dei farmaci direttamente dalla real-life per completarne il profilo di sicurezza.

 

Bibliografia:

1)http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/online-i-dati-sulle-segnalazioni-di-sospette-reazioni-avverse-registrate-nella-rete-nazion-0

   

  

cerca